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Assemblea Soci 2017 Sabato 13 Maggio all’Una Hotel di Lido di Camaiore: per BVLG un altro anno molto positivo con 2,8 milioni di utile

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo ha approvato, nella seduta del 23 marzo 2017, il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016, che registra un utile netto pari a 2.856.178 Euro.
Numeri lusinghieri per la banca con gli indici di solidità patrimoniale, nello specifico il CET1 e il Total Capital Ratio, che si attestano al 18,34%. L’indice di copertura delle sofferenze è pari al 61,22% mentre l’indice di copertura del totale credito deteriorato è pari al 42,02%.
Questi dati saranno illustrati dal Cda e dalla Direzione nel corso della prossima Assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio che si terrà sabato 13 maggio all’Una Hotel di Lido di Camaiore. In tale occasione, sarà inoltre proposta alla delibera dell’Assemblea dei soci l’adesione al nascente gruppo bancario cooperativo che verrà formato da Iccrea Banca Spa, a cui la banca ha già comunicato la pre-adesione con delibera del Cda del 12 gennaio 2017.
Siamo a commentare un risultato ampiamente positivo per l’istituto, a conferma della consolidata capacità di produrre reddito anche in un anno difficile come quello appena concluso, caratterizzato da un contesto macroeconomico decisamente complesso.
Nel 2016 è proseguita la crescita della raccolta diretta in crescita a 993,5 milioni di euro, +2,18% rispetto a fine 2015. Gli impieghi si attestano a 667,1 milioni circa con una crescita superiore, +2,51% in più rispetto al dato dello scorso anno. Questo dati parlano di una banca in salute, con numeri importanti che indicano una crescita costruita sulla pianificazione e programmazione delle iniziative per venire incontro alle esigenze di famiglie e imprese. La Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana può contare oggi su una rete composta da 22 sportelli, 167 dipendenti e oltre 6.000 soci.
La crescita della banca è proseguita anche in termini di quote di mercato, di numero di clienti e di rapporti commerciali, in tutte le aree; sia in quelle storiche, sia in quelle di più recente insediamento.
Ricordiamo che l’utile di 2,8 milioni, in leggera diminuzione dai 3,3 milioni del 2015, è stato conseguito nonostante la banca abbia dovuto “spesare” oltre un milione di euro in contributi straordinari per il sostegno e salvataggio di banche in difficoltà.